Incontro con l’Autrice Eleonora Marletta

Incontro con l’autrice Eleonora Marletta

 

Gli elementi che, secondo l’autrice, servono per creare una poesia sono la delicatezza, la consapevolezza e una grande sensibilità. Le sue sono poesie dai temi diversi, nate da osservazioni e percezioni dirette su ciò che accade, di modo che l’opera conservi sempre una parte realistica. Sono state scritte per il lettore, affinché possa vederne e sentirne a sua volta i contenuti, e perché possa farle sue. Poesie spontanee, figlie dell’ispirazione del momento. Una scrittura attenta, costruita sulla costante ricerca ma anche sui termini cui l’autrice è particolarmente affezionata.

Titolo
Parole in gabbia
Autore
Marletta Eleonora
Editore
Altromondo Editore di qu.bi Me

Vi aspettiamo al Biblios caffè alle 19:00 insieme con l’AUTRICE

Gli elementi che, secondo l'autrice, servono per creare una poesia sono la delicatezza, la consapevolezza e una grande sensibilità. Le sue sono poesie dai temi diversi, nate da osservazioni e percezioni dirette su ciò che accade, di modo che l'opera conservi sempre una parte realistica. Sono state scritte per il lettore, affinché possa vederne e sentirne a sua volta i contenuti, e perché possa farle sue. Poesie spontanee, figlie dell'ispirazione del momento. Una scrittura attenta, costruita sulla costante ricerca ma anche sui termini cui l'autrice è particolarmente affezionata.    Titolo Parole in gabbia Autore Marletta Eleonora Editore Altromondo Editore di qu.bi Me  vi aspettiamo al Biblios  caffè alle 19:00 insieme con l' autrice.

Te’ e Salute. Cerimonia del te’ giapponese.

Té e salute. Cerimonia del Té giapponese
Ti aspettiamo al Biblios Cafè per assistere alla tradizionale cerimonia del tè, del “drago della montagna” cerimonia che risale all’epoca Ming nel 1600, a cura dell’Associazione culturale La Casa del Tè di Raddusa, condotta da Salvo Pellegrino, maestro di cerimonie e fondatore della Casa del Tè
mercoledì 23 gennaio alle 19:00
costo degustazione 3 euro.

“La filosofia del tè non è un banale estetismo, essa ci aiuta ad esprimere, insieme all’etica ed alla religione, il nostro modo di vedere l’uomo e la natura”.
Così affermava lo scrittore e studioso giapponese Okakura Kakuzo (1862-1913) nel suo libro ” The book of tea”.

A SEGUIRE

PRESENTAZIONE LIBRO
Il tè. Verità e bugie, pregi e difetti
di Gianluigi Storto (Autore), Salvatore Pellegrino (Autore)

Caldo, a metà mattina, in una piovosa giornata d’inverno. Fragrante nella pace di un giardino in primavera. Fresco refrigerio di una calda giornata estiva. Meditativo in un pomeriggio autunnale. Da secoli il tè accompagna i nostri momenti quotidiani, attraversando indenne capricci imperiali e miserie operaie: magari trasformandosi, adattandosi e piegandosi anche alle mode del momento, ma senza mai scomparire, senza mai abbandonare quella posizione consolidata che l’ha reso unico, la bevanda più nota e apprezzata, la più consumata al mondo.

“Il tè. Verità e bugie, pregi e difetti” è un libro per chi ama il tè, per chi vuole imparare a conoscerlo, per chi vuoI fare chiarezza sulle molte leggende e dicerie che lo circondano.

Tutte le Tisane e i Tè ( biologici) che vengono somministrati e venduti al Biiblios Café provengono dalla Casa del Tè di Raddusa (CT)
VI ASPETTIAMO NUMEROSI

via del Consiglio Regionale n 11, Siracusa –  Ortigia

Presentazione del libro “La scatola di cioccolatini” con l’Autrice Mariacristina Di Pietro

Venerdì 30 Novembre ore 18:30
Il titolo è “La scatola di cioccolatini” scritto da Mariacristina
Di Pietro ed edito da Vertigo Edizioni. La casa editrice si appoggia a Messaggerie Libri per la distribuzione.
Sarà presente L’Autrice.
 
SINOSSI
Quando riapre gli occhi, non ha la più pallida idea di cosa le sia successo. Non ricorda il suo nome o come sia arrivata in quella misteriosa biblioteca sull’acqua. Alla ragazza di circa sedici anni, contesa tra una donna gentile e degli agenti interessati alla sua storia, viene offerta una seconda possibilità nel tentare di ricostruire i pezzi della sua vita, come si fa con le tessere di un puzzle. Pesciolina, col suo tenero soprannome, scoprirà così un intreccio estremamente complesso, tra il passato e il presente, che la porterà di fronte a difficili scelte e sconvolgenti verità. Il suo spirito anticonformista e la sua lucida razionalità le permetteranno di ambientarsi in una realtà per lei inusuale e sorprendentemente piena di sfaccettature? Con una scrittura appassionante, ma sempre lieve e sinuosa, Mariacristina Di Pietro ci dona un romanzo eccezionale, capace di trascinarsi tra le sue pagine, rivelazione dopo rivelazione, tenendoci avvinghiati alla sua trama, dall’inizio alla fine.
 
BIOGRAFIA
Mariacristina Di Pietro siciliana nel sangue e catanese nel vissuto, classe 1999, amante delle parole che governano il mondo di carta. Mariacristina Di Pietro è una studentessa a tempo pieno con un’indescrivibile passione per la lettura. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Scientifico, si iscrive all’Università di Biotecnologie per coltivare il suo sogno di diventare ricercatrice. Tra un’ora e l’altra si concede, tuttavia, un momento per ritrovare se stessa tra le pagine di grandi classici, storie fantasy e distopiche. Con il suo primo libro ha intenzione di abbattere finalmente il muro della timidezza, tentando di ricoprire per una volta il ruolo di autrice.incontro con l 'autrice

Incontro Con L’autrice Adele Perna 28 Settembre Ore 18:30

Incontro Con L’autrice Adele Perna 28 Settembre Ore 18:30

Incontro con l’Autrice Adele Perna
Presenta
il suo nuovo romanzo autobiografico “L’ago della bilancia”
28 settembre h 18:30
presso il Biblios cafè
Via del Consiglio Reginale, 11,  Siracusa

L’ago della bilancia è un romanzo autobiografico.

Il romanzo racconta le disavventure di Flora, un’adolescente siciliana che si trova a dover
Affrontare la morte prematura dei suoi genitori e diversi abbandoni immotivati. Tutto questo
Scatenerà in lei un profondo dolore che diventerà presto insostenibile.
Ma la mente umana mette in atto Diverse strategie di difesa e per Flora è l’inizio di una lunga lotta attraverso i disturbi alimentari. Vivere si fa sempre più difficile, ma Flora non molla.
Cade e si rialza cento volte.
Crede nella vita, vuole continuare a sperare e a credere che anche per lei la felicità sia una cosa possibile.
Continua a vivere nonostante tutto fino a quando nella sua vita compare l’amore vero.
Alla fine Flora ce la fa.
Rinasce, splende finalmente di una luce meravigliosa e vince sul dolore.

“Ho deciso di raccontare la storia della mia vita quando è nato mio figlio
Lorenzo per dargli l’opportunità di conoscere i suoi nonni e i suoi genitori come nessuno
Glieli racconterà mai, e in qualche modo per rendere immortali le mie esperienze.”

“Il mio romanzo racconta di me, ma parla al cuore di ognuno di noi. Esprime concetti universali e
Attiva energie che sanno d’amore. “

Perché solo l’amore ci salva. Solo l’amore sa renderci felici.
Solo l’amore può tutto.
Leggere L’ago della bilancia fa bene al cuore.

Presentazione con l’ autrice:
Adele Perna nasce ad Enna il 25 maggio del 1978, frequenta studi classici e durante la ma – turità scopre la sua forte passione per il teatro. Nel 2001 inizia a frequentare con successo l’accademia “tuttinscena” diretta da Pino e Claudio Insegno dove nel 2004 si diploma con successo. In quegli anni collabora come attri – ce e aiuto regista in diverse produzioni teatrali dirette da Lando Buzzanca, Stefano Sandri, Walter Manfré, Enzo Garinei con cui debutta come protagonista in uno spettacolo dramma – tico dal titolo Passato di pomodoro. Dal 2004 al 2007 lavora come attrice e cantante per la compagnia di operette del soprano rodigino Jo – siana Pizzardo, esperienza che la formerà anche come cantante. In quegli stessi anni lavora in tv in trasmissioni come Scherzi a parte, Piloti, Non facciamoci prendere dal panico, insieme ad artisti del calibro di Antonella Clerici, Maria Amelia Monti, Max Tortora, Gianni Morandi, solo per citarne alcuni. Nel 2010 si appassiona al cine – ma, prima tralasciato, iniziando a lavorare in alcuni progetti indipendenti sia in qualità di attrice che di sceneggiatrice. Nell’ultimo anno il film Oh mio Dio! scritto e diretto dal regista Giorgio Amato le ha dato molta visibilità. Fra i suoi progetti prossimi venturi un corto da lei stessa scritto e interpretato sul grave tema dell’eutanasia.

Vi aspettiamo numerosi.

Stampa e potere.Storie di censura giornalistica Patrizia Maltese

Stampa e potere.

Storie di censura giornalistica Patrizia Maltese

1

 

«La democrazia è il potere di un popolo informato».
La citazione di Alexis de Tocqueville riassume egregiamente come un’informazione chiara e completa operi in modo fondamentale nell’interesse dell’opinione pubblica e garantisca a tutti i cittadini la possibilità di esercitare consapevolmente i loro diritti. Il codice di deontologia giornalistica mira proprio a tutelare l’informazione come servizio pubblico.
Spesso, però, i giornalisti trovano diversi ostacoli nell’esercizio della loro professione: querele, licenziamenti e minacce, velate o manifeste, da parte di editori, potenti e mafiosi sono all’ordine del giorno. Alcuni abbassano la testa e obbediscono, altri decidono di reagire; sono proprio questi ultimi i protagonisti di questo libro, giornalisti siciliani che, nonostante le pesanti ripercussioni, hanno deciso di non rinunciare alla loro etica e alla loro missione professionale.

AUTRICE Patrizia Maltese
Giornalista professionista, vive da sempre a Catania e ha collaborato a diverse testate giornalistiche nazionali. È autrice di un romanzo e una raccolta di racconti pubblicati con la casa editrice Prova d’autore, oltre che di un blog (www.patriziamaltese.it) in cui spesso affronta le tematiche dei diritti delle donne e dei diritti negati in generale. Con Villaggio Maori Edizioni ha pubblicato, insieme a Roberta Fuschi, Violenza degenere – Storie di donne che hanno sconfitto la paura (2015).

Breve prefazione di Raffaele Mangano.
Diviso in due parti principali corrispondenti ai due capitoli: – introduzione dell’argomento (la difficoltà di svolgere la professione giornalistica in modo oggettivo, liberi dalle pressioni di potenti e superiori, da minacce, querele e licenziamenti) e interviste a diversi giornalisti siciliani (ex dipendenti di Telecolor e Antenna Sicilia, di Rai Sicilia, giornalisti di Live Sicilia e Meridio News, etc…) – descrizione di Ossigeno, organizzazione e sito che dal 2006 raccoglie i casi di giornalisti italiani che hanno subito pressioni, querele temerarie e minacce (com’è nato, di cosa si occupa, come opera, il numeri…); si susseguono diversi casi esemplari, ripresi del sito Ossigeno, relativi a giornalisti siciliani.

CASA EDITRICE Villaggio Maori Edizioni

INCONTRO CON L’AUTORE.

 

Pericle e noi. Conferenza a cura dello Storico Carlo Ruta

l 28 alle 18:30 Presso il Biblios cafe’
Si svolgerà una conferenza sulla Democrazia di Pericle a partire da un libro “Viaggio nella Grecia antica. Da Oriente ad Occidente “, tenuta dal dott. Carlo Ruta.
A seguire dibattito.

Carlo Ruta: è studioso del mondo Mediterraneo e di letterature di viaggio. Si occupa inoltre di problemi dell’età contemporanea. Si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Messina. Si è laureato poi in Teorie della morale della conoscenza e della comunicazione all’Università degli Studi di Urbino. E’ autore di numerosi saggi, tra cui: Il binomio Giuliano-Scelba (Rubbettino, 1995); Viaggiatori in Sicilia. L’immagine dell’isola nel secolo dei lumi (Edi.bi.si, 2001); Guerre solo ingiuste (Mimesis, 2010); Narcoeconomy (Castelvecchi, 2011); Colletti criminali, a quattro mani con il criminologo francese Jean-Francois Gayraud (Castelvecchi, 2013); Storia del viaggio in Sicilia (Edizioni di Storia, 2016). Con altri autori ha firmato Federico II e il suo tempo. Con S. Tusa ha firmato In viaggio tra Mediterraneo e storia e Viaggio nella Grecia antica da Oriente a Occidente.

Con Achille Occhetto ha firmato L’utopia del possibile.
Ha introdotto e annotato resoconti di viaggio, memorie e cronache del Medioevo (al-Idrisi, Ibn Giubayr, Falcando e altri) e dell’età moderna (Brydone, Von Riedesel, Goethe, etc.).

Ha condotto studi sull’età dei lumi. Ha diretto la rivista bibliografica Libri meridionali. Ha condotto reportage e inchieste per numerose testate, tra cui il manifesto, Narcomafie, Peacelink, Domani Arcoiris, Left Avvenimenti, Polizia e Democrazia.
Ha relazionato in numerosi convegni di studio e ha tenuto seminari universitari.

con la presenza della casa editrice Storia e Studi Sociali. Promuove il catalogo di ^Edizioni di storia ^ sottolineando che non è indirizzato soltanto a un target ridotto di specialisti. Intende interloquire bensì con fasce sufficientemente ampie di lettori: studenti, universitari, persone colte e curiose, docenti di ogni ordine e grado di studi, realtà culturali e così via. Si presta infine molta attenzione alle questioni civili che travagliano il paese. Si vivono tempi difficili e rischiosi.

Edizioni di Storia e Studi Sociali si avvale della collaborazione di numerosi studiosi e specialisti. Ha stabilito rapporti di collaborazione con numerose istituzioni accademiche e di ricerca italiane.

Biblios presenta “Sempre solo libri usati” 16 marzo

Un libello fatto con gli scarti dal titolo
SEMPRE E SOLO LIBRI USATI
di Troglodita Tribe S.p.A.f (Società per Azioni felici)

Lo presenteremo al Biblios café giorno 16 marzo alle 18:30

Perché leggere l’usato è anche il metodo migliore per far vivere i libri, per salvarli, per liberarli, per valorizzarli.

Viviamo da anni di scarti cartacei per dar vita alle nostre variazioni sul magnifico tema del libro: matte microtirature manufatte in leggero equilibrio tra arte e letteratura, tra poesia ed editoria. Ma viviamo anche di libri trovati, raccolti nei cassonetti, dimenticati, persi, liberati, regalati, prestati, acquistati a poco prezzo nel caotico marasma di certe bancarelle dove i fuori catalogo resuscitano come fiori fieri su piante sempreverdi. Non potevamo quindi esimerci dallo scrivere, cucire, timbrare e manomettere anche un libello sulla nobile arte del leggere l’usato. Ma un usato che non si riferisce esclusivamente al mercato del libro usato, più che altro, un invito ad usare i libri, a consumarli con gli occhi e con le dita, a liberarli nel mondo in mille modi affinché possano vivere mille vite diventando oggetti carichi di emozioni, contenitori di storie che portano le tracce del passaggio di continue letture.

Un libello creativo in ventotto voci numerate (c’è anche lo zero che narra di mirabili soggetti in difesa dei libri dati alle fiamme). Un libello sui libri usati che parla di bookcrossing, di bibliocabine, di microbiblioteche spontanee, di bookinistes, di ex libris, di stranezze ritrovate nei libri, di book-party, di orecchie sulla pagina, di incantevoli librerie d’occasione, di collezionisti, di libri doppi e tripli, di applicazioni e siti che trattano i libri usati, di libri al metro e al chilo, di garage-book-sale, di maceri, delle mille complesse sfumature del profumo dei libri, di edizioni rare, di installazioni libresche… Ventotto voci in cui, quasi sempre, s’incontra un libro, si cita un libro, si ricorda un particolare e illuminante incontro con un libro. Perché sulla copertina di un libro non si deve bussare, ogni mano è la benvenuta per aprire, sfogliare, leggere, per correre col dito che segue il filo delle storie e delle culture di tutto il mondo.

Dietro alla Troglodita Tribe si nascondono Fabio e Lella, milanesi, trapiantati per scelta a Serrapetrona, nelle campagne maceratesi, che realizzano libelli autoprodotti con materiale riciclato.

Ogni libello, o quasi, è un pezzo unico e contiene parole o versi della coppia, o più precisamente di Fabio, dal momento che Lella, memore del suo passato di grafica in quel di Milano, cura per l’appunto l’aspetto grafico della produzione editoriale. Quindi collage, carta colorata, materiale eterogeneo e a volte disegni di amici e conoscenti della Troglodita Tribe, che non perde occasione di incitare tutti gli aspiranti scrittori a dare libero sfogo alla propria creatività e ad autoprodursi un libro.

L’effetto nell’insieme è veramente originale, e stupisce per la verve ironica e libertaria del progetto letterario ed esistenziale della coppia: ecologista, frugale ed essenziale. Ne sono un esempio concreto i titoli delle pubblicazioni: Piano di fuga dalla città in trentotto lettere; Un orto per tutti; La vita è rivolta, rivolta la vita; Etica ed Estetica Vegan; Facile Felice Frugale (Per ridurre all’essenziale senza eliminare la poesia); L’Irresistibile tenerezza della spazzatura (Germogli di post-ambientalismo).

Vi aspettiamo Numerosi
Libri creativi per tutti

incontro con l’ autore

Il 2 marzo alle 18:30
Lettura ed esposizione di poesie in italiano e dialetto
di Giovanni Ferdinando Giudice, conosciuto come Johannes, il poeta di Ortigia .

La lettura sarà a cura di diverse persone .

Partecipa

ingresso libero

 

Incontro con l’Autrice “SPECCHIO ” di Francesca Bardi

Biblios presenta “SPECCHIO ” di Francesca Bardi edito da Sampognaro E Pupi

INCONTRO CON L’ AUTRICE  7 marzo 18:30 presso Biblios cafè

Lo specchio è un topos letterario frequentissimo. Allo specchio forme e anime vengono riflesse e svelate.
In questa storia, due donne si guardano allo specchio e insegnano a noi a farlo, senza alcuna presunzione ma suggerendoci di fermarci, lungo la strada, e riacquisire la possibilità di vedere la nostra vera immagine.

Chi sono Martina e Beatrice?
Due donne, due vite trascorse con visioni opposte.
L’una, un’assistente wedding planner, che nella sua stessa “favola” si sente soffocare in quei ruoli di moglie e madre che ha costruito per sé seguendo i canoni più fedeli delle aspettative sociali.
L’altra, un’artista tutto pepe e passioni stravaganti, che si divide tra amici e una buona dose di solitudine.
Le due, nella loro diversità, ad un certo punto della storia sono colte da un sentimento comune che è un’inspiegabile attrazione reciproca. Si assiste ad una fase di smarrimento che vede addirittura scomparire i due personaggi, che si scoprono poi protagoniste di una fase di indagini risolutrici.
Ad essere toccati sono i temi che vanno dalle certezze/incertezze degli affetti familiari, all’immagine moderna di madri e mogli, al fascino degli incontri proibiti, ai nuovi meccanismi di comunicazione sociale, alla frivolezza di un mondo che erge l’immagine a propria dea.
Amori, gelosie, desideri saranno raccontati alla luce delle regole di costume più contemporanee.
E alla fine verrà naturale guardarsi allo specchio e chiedersi “siamo liberi di scegliere chi essere”?
Con una scrittura snella e avvolgente, che fa di piccole micro sequenze i tanti frammenti di questo lungo racconto, Francesca Bardi fotografa, da artista qual è, scene di vita comune e le mette nero su bianco, per affidare ai suoi lettori, come avviene già alle sue protagoniste, momenti di intima analisi verso ciò che crediamo di essere, e ciò che aneliamo diventare.
Quale gap si frapporrà tra queste due dimensioni?

 

Tiolo: Specchio
Autore: Francesca Bardi Editore: Sampognaro & Pupi 1^ edizione: Novembre 2017 Pagine: 184

Presentazione del libro “DA QUI HO UN POSTO COMODO” di ANDREA MAGNO

Presentazione del libro  “DA QUI HO UN POSTO COMODO”  di ANDREA MAGNO

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COS’È LA POESIA SE NON LIBERTÀ?

Le stecche della vita si erano inserite, a pieno titolo, nella sua e gli hanno fatto cambiare spesso direzione ed aprire nuovi capitoli nel suo personale libro della vita. Il 2015, con la stampa di “Sotto falso nome”, Edizioni Rupe Mutevole – imprime un’altra direzione ancora, del tutto nuova e non immaginata da Andrea Magno.
E siamo arrivati ad oggi. “Da qui ho un posto comodo” per i tipi di Chiaredizioni, 2017, traccia una nuova via, una sorta di Vita Nova direbbe il divino poeta. Il fiumiciattolo è divenuto un fiume in piena. Non ha trascurato la meticolosità, lo studio, gli approfondimenti, gli amori della sua professione non poetica, ma questi saperi, certamente, lo hanno ancor più arricchito nel suo poetare che ora è divenuto già uno stile, il suo.
Magno in questa seconda raccolta di poesie ci regala ancora momenti alti. Torna su temi scottanti e duri quali l’abbandono, la crudezza della vita, il sale amaro della lontananza, il sesso, l’amore, l’impossibilità per l’uomo di venire a capo di misteri. Quando Magno scrive, però, lascia solchi grandi dove poter seminare piccoli o grandi arbusti che hanno la possibilità di crescere e librarsi in un futuro non lontano di speranza, di attesa o di accettazione della realtà, talvolta anche cruda. Magno ci dice che dobbiamo ancora credere nell’uomo e nella sua voglia di riscatto e di costante rigenerazione (lui è un esempio). La poesia può generare, genera tutto questo.
(cit. Salvatore Spallina)

Andrea Magno

Siciliano dell’estremo sud. Poco più di cinquanta anni. Un capricorno testardo, ma mediatore, isolano per eccellenza, a volte viandante altre stanziale, scrive per diletto, contrapponendo la scrittura alla sua formazione scientifica.

 

Incontreremo l’ autore giorno 23 febbraio 2018 ore 19:00 presso il Biblios Cafè.

Via del Consiglio Reginale 11
info@biblioscafe.it
0931 61627
Aperto tutti i giorni, dalle 16 alle 22. Chiuso il martedì.

©2017 Biblios Cafè. Via del Consiglio Reginale 11, Siracusa 96100