Conversazione sul libro di Mario Barcellona

INCONTRO CON L'AUTORE

Sarà presente l’ Autore.
Seguirà il dibattito.

venerdì 9 novembre ore 18:30
IL COLLEGIO SICILIANO DI FILOSOFIA
PRESENTERà AL Biblios Cafè
IL LIBRO DI
Mario Barcellona

Dove va la democrazia

Scenari dalla crisi
All’origine dell’attuale crisi della democrazia sta una mutazione antropologica che ha riportato le relazioni sociali a una cifra quasi prepolitica. Alle molteplici solidarietà della società di un tempo ha sostituito una universale singolarizzazione, che segna un ritorno alla dispersa multitudo hobbesiana e rende la società impolitica e, perciò, irrappresentabile. Si annuncia, così, una democrazia singolare, senza politica e senza rappresentanza, che produce disincanto e rancore e sussidia la moltitudine degli esclusi perché si rassegni a una interminabile precarietà. Può, e come, la società tornare a pensarsi politicamente e a organizzare di nuovo la propria rappresentanza, e dunque oltrepassare la singolarizzazione?

Mario Barcellona
Professore di Diritto civile nell’Università di Catania. Da tempo si occupa del rapporto tra diritto, economia e società in una prospettiva teorica che muove dall’evoluzione dei sistemi sociali e si confronta con il pensiero che la indaga. A queste riflessioni generali ha dedicato molte pubblicazioni, tra cui: Diritto, sistema e senso. Lineamenti di una teoria (1996), Critica del nichilismo giuridico (2006), Il nichilismo giuridico, la forma del diritto moderno e il nuovo sovrano (2007), L’interventismo europeo e la sovranità del mercato (2011) e Tra impero e popolo. Lo Stato morente e la sinistra perduta (Castelvecchi, 2017).

Incontro Con L’autrice Adele Perna 28 Settembre Ore 18:30

Incontro Con L’autrice Adele Perna 28 Settembre Ore 18:30

Incontro con l’Autrice Adele Perna
Presenta
il suo nuovo romanzo autobiografico “L’ago della bilancia”
28 settembre h 18:30
presso il Biblios cafè
Via del Consiglio Reginale, 11,  Siracusa

L’ago della bilancia è un romanzo autobiografico.

Il romanzo racconta le disavventure di Flora, un’adolescente siciliana che si trova a dover
Affrontare la morte prematura dei suoi genitori e diversi abbandoni immotivati. Tutto questo
Scatenerà in lei un profondo dolore che diventerà presto insostenibile.
Ma la mente umana mette in atto Diverse strategie di difesa e per Flora è l’inizio di una lunga lotta attraverso i disturbi alimentari. Vivere si fa sempre più difficile, ma Flora non molla.
Cade e si rialza cento volte.
Crede nella vita, vuole continuare a sperare e a credere che anche per lei la felicità sia una cosa possibile.
Continua a vivere nonostante tutto fino a quando nella sua vita compare l’amore vero.
Alla fine Flora ce la fa.
Rinasce, splende finalmente di una luce meravigliosa e vince sul dolore.

“Ho deciso di raccontare la storia della mia vita quando è nato mio figlio
Lorenzo per dargli l’opportunità di conoscere i suoi nonni e i suoi genitori come nessuno
Glieli racconterà mai, e in qualche modo per rendere immortali le mie esperienze.”

“Il mio romanzo racconta di me, ma parla al cuore di ognuno di noi. Esprime concetti universali e
Attiva energie che sanno d’amore. “

Perché solo l’amore ci salva. Solo l’amore sa renderci felici.
Solo l’amore può tutto.
Leggere L’ago della bilancia fa bene al cuore.

Presentazione con l’ autrice:
Adele Perna nasce ad Enna il 25 maggio del 1978, frequenta studi classici e durante la ma – turità scopre la sua forte passione per il teatro. Nel 2001 inizia a frequentare con successo l’accademia “tuttinscena” diretta da Pino e Claudio Insegno dove nel 2004 si diploma con successo. In quegli anni collabora come attri – ce e aiuto regista in diverse produzioni teatrali dirette da Lando Buzzanca, Stefano Sandri, Walter Manfré, Enzo Garinei con cui debutta come protagonista in uno spettacolo dramma – tico dal titolo Passato di pomodoro. Dal 2004 al 2007 lavora come attrice e cantante per la compagnia di operette del soprano rodigino Jo – siana Pizzardo, esperienza che la formerà anche come cantante. In quegli stessi anni lavora in tv in trasmissioni come Scherzi a parte, Piloti, Non facciamoci prendere dal panico, insieme ad artisti del calibro di Antonella Clerici, Maria Amelia Monti, Max Tortora, Gianni Morandi, solo per citarne alcuni. Nel 2010 si appassiona al cine – ma, prima tralasciato, iniziando a lavorare in alcuni progetti indipendenti sia in qualità di attrice che di sceneggiatrice. Nell’ultimo anno il film Oh mio Dio! scritto e diretto dal regista Giorgio Amato le ha dato molta visibilità. Fra i suoi progetti prossimi venturi un corto da lei stessa scritto e interpretato sul grave tema dell’eutanasia.

Vi aspettiamo numerosi.

Aperitivo con “Paolo Borsellino”

giovedì 19 luglio dalle ore 19:00 alle ore 22:00

La strage di via D’Amelio.
Incontro in memoria di Paolo Borsellino e degli uomini e delle donne agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

*Perché il 19 Luglio: excursus storico delle vicende che hanno portato alla strage di voi a D’Amelio a cura di Libera Siracusa.

*Le nuove generazioni e la lotta alla mafia: proiezione a tema, lettura a due voci con drammatizzazione.

* Proiezione del video musicale : “n’ta ll’aria”

* Dibattito

Promotore e moderatore
dell’ evento Salvo Goldwingdreamer(Salvo Alberti).

Coorganizzatori
Libera aperitivo con Paolo borsellino contro le mafie coordinamento di Siracusa e Biblios Cafè

 

Via del Consiglio Reginale, 11, 96100 Siracusa – Ortigia

Pericle e noi. Conferenza a cura dello Storico Carlo Ruta

l 28 alle 18:30 Presso il Biblios cafe’
Si svolgerà una conferenza sulla Democrazia di Pericle a partire da un libro “Viaggio nella Grecia antica. Da Oriente ad Occidente “, tenuta dal dott. Carlo Ruta.
A seguire dibattito.

Carlo Ruta: è studioso del mondo Mediterraneo e di letterature di viaggio. Si occupa inoltre di problemi dell’età contemporanea. Si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Messina. Si è laureato poi in Teorie della morale della conoscenza e della comunicazione all’Università degli Studi di Urbino. E’ autore di numerosi saggi, tra cui: Il binomio Giuliano-Scelba (Rubbettino, 1995); Viaggiatori in Sicilia. L’immagine dell’isola nel secolo dei lumi (Edi.bi.si, 2001); Guerre solo ingiuste (Mimesis, 2010); Narcoeconomy (Castelvecchi, 2011); Colletti criminali, a quattro mani con il criminologo francese Jean-Francois Gayraud (Castelvecchi, 2013); Storia del viaggio in Sicilia (Edizioni di Storia, 2016). Con altri autori ha firmato Federico II e il suo tempo. Con S. Tusa ha firmato In viaggio tra Mediterraneo e storia e Viaggio nella Grecia antica da Oriente a Occidente.

Con Achille Occhetto ha firmato L’utopia del possibile.
Ha introdotto e annotato resoconti di viaggio, memorie e cronache del Medioevo (al-Idrisi, Ibn Giubayr, Falcando e altri) e dell’età moderna (Brydone, Von Riedesel, Goethe, etc.).

Ha condotto studi sull’età dei lumi. Ha diretto la rivista bibliografica Libri meridionali. Ha condotto reportage e inchieste per numerose testate, tra cui il manifesto, Narcomafie, Peacelink, Domani Arcoiris, Left Avvenimenti, Polizia e Democrazia.
Ha relazionato in numerosi convegni di studio e ha tenuto seminari universitari.

con la presenza della casa editrice Storia e Studi Sociali. Promuove il catalogo di ^Edizioni di storia ^ sottolineando che non è indirizzato soltanto a un target ridotto di specialisti. Intende interloquire bensì con fasce sufficientemente ampie di lettori: studenti, universitari, persone colte e curiose, docenti di ogni ordine e grado di studi, realtà culturali e così via. Si presta infine molta attenzione alle questioni civili che travagliano il paese. Si vivono tempi difficili e rischiosi.

Edizioni di Storia e Studi Sociali si avvale della collaborazione di numerosi studiosi e specialisti. Ha stabilito rapporti di collaborazione con numerose istituzioni accademiche e di ricerca italiane.

Biblios presenta “Sempre solo libri usati” 16 marzo

Un libello fatto con gli scarti dal titolo
SEMPRE E SOLO LIBRI USATI
di Troglodita Tribe S.p.A.f (Società per Azioni felici)

Lo presenteremo al Biblios café giorno 16 marzo alle 18:30

Perché leggere l’usato è anche il metodo migliore per far vivere i libri, per salvarli, per liberarli, per valorizzarli.

Viviamo da anni di scarti cartacei per dar vita alle nostre variazioni sul magnifico tema del libro: matte microtirature manufatte in leggero equilibrio tra arte e letteratura, tra poesia ed editoria. Ma viviamo anche di libri trovati, raccolti nei cassonetti, dimenticati, persi, liberati, regalati, prestati, acquistati a poco prezzo nel caotico marasma di certe bancarelle dove i fuori catalogo resuscitano come fiori fieri su piante sempreverdi. Non potevamo quindi esimerci dallo scrivere, cucire, timbrare e manomettere anche un libello sulla nobile arte del leggere l’usato. Ma un usato che non si riferisce esclusivamente al mercato del libro usato, più che altro, un invito ad usare i libri, a consumarli con gli occhi e con le dita, a liberarli nel mondo in mille modi affinché possano vivere mille vite diventando oggetti carichi di emozioni, contenitori di storie che portano le tracce del passaggio di continue letture.

Un libello creativo in ventotto voci numerate (c’è anche lo zero che narra di mirabili soggetti in difesa dei libri dati alle fiamme). Un libello sui libri usati che parla di bookcrossing, di bibliocabine, di microbiblioteche spontanee, di bookinistes, di ex libris, di stranezze ritrovate nei libri, di book-party, di orecchie sulla pagina, di incantevoli librerie d’occasione, di collezionisti, di libri doppi e tripli, di applicazioni e siti che trattano i libri usati, di libri al metro e al chilo, di garage-book-sale, di maceri, delle mille complesse sfumature del profumo dei libri, di edizioni rare, di installazioni libresche… Ventotto voci in cui, quasi sempre, s’incontra un libro, si cita un libro, si ricorda un particolare e illuminante incontro con un libro. Perché sulla copertina di un libro non si deve bussare, ogni mano è la benvenuta per aprire, sfogliare, leggere, per correre col dito che segue il filo delle storie e delle culture di tutto il mondo.

Dietro alla Troglodita Tribe si nascondono Fabio e Lella, milanesi, trapiantati per scelta a Serrapetrona, nelle campagne maceratesi, che realizzano libelli autoprodotti con materiale riciclato.

Ogni libello, o quasi, è un pezzo unico e contiene parole o versi della coppia, o più precisamente di Fabio, dal momento che Lella, memore del suo passato di grafica in quel di Milano, cura per l’appunto l’aspetto grafico della produzione editoriale. Quindi collage, carta colorata, materiale eterogeneo e a volte disegni di amici e conoscenti della Troglodita Tribe, che non perde occasione di incitare tutti gli aspiranti scrittori a dare libero sfogo alla propria creatività e ad autoprodursi un libro.

L’effetto nell’insieme è veramente originale, e stupisce per la verve ironica e libertaria del progetto letterario ed esistenziale della coppia: ecologista, frugale ed essenziale. Ne sono un esempio concreto i titoli delle pubblicazioni: Piano di fuga dalla città in trentotto lettere; Un orto per tutti; La vita è rivolta, rivolta la vita; Etica ed Estetica Vegan; Facile Felice Frugale (Per ridurre all’essenziale senza eliminare la poesia); L’Irresistibile tenerezza della spazzatura (Germogli di post-ambientalismo).

Vi aspettiamo Numerosi
Libri creativi per tutti

Incontro con l’Autrice “SPECCHIO ” di Francesca Bardi

Biblios presenta “SPECCHIO ” di Francesca Bardi edito da Sampognaro E Pupi

INCONTRO CON L’ AUTRICE  7 marzo 18:30 presso Biblios cafè

Lo specchio è un topos letterario frequentissimo. Allo specchio forme e anime vengono riflesse e svelate.
In questa storia, due donne si guardano allo specchio e insegnano a noi a farlo, senza alcuna presunzione ma suggerendoci di fermarci, lungo la strada, e riacquisire la possibilità di vedere la nostra vera immagine.

Chi sono Martina e Beatrice?
Due donne, due vite trascorse con visioni opposte.
L’una, un’assistente wedding planner, che nella sua stessa “favola” si sente soffocare in quei ruoli di moglie e madre che ha costruito per sé seguendo i canoni più fedeli delle aspettative sociali.
L’altra, un’artista tutto pepe e passioni stravaganti, che si divide tra amici e una buona dose di solitudine.
Le due, nella loro diversità, ad un certo punto della storia sono colte da un sentimento comune che è un’inspiegabile attrazione reciproca. Si assiste ad una fase di smarrimento che vede addirittura scomparire i due personaggi, che si scoprono poi protagoniste di una fase di indagini risolutrici.
Ad essere toccati sono i temi che vanno dalle certezze/incertezze degli affetti familiari, all’immagine moderna di madri e mogli, al fascino degli incontri proibiti, ai nuovi meccanismi di comunicazione sociale, alla frivolezza di un mondo che erge l’immagine a propria dea.
Amori, gelosie, desideri saranno raccontati alla luce delle regole di costume più contemporanee.
E alla fine verrà naturale guardarsi allo specchio e chiedersi “siamo liberi di scegliere chi essere”?
Con una scrittura snella e avvolgente, che fa di piccole micro sequenze i tanti frammenti di questo lungo racconto, Francesca Bardi fotografa, da artista qual è, scene di vita comune e le mette nero su bianco, per affidare ai suoi lettori, come avviene già alle sue protagoniste, momenti di intima analisi verso ciò che crediamo di essere, e ciò che aneliamo diventare.
Quale gap si frapporrà tra queste due dimensioni?

 

Tiolo: Specchio
Autore: Francesca Bardi Editore: Sampognaro & Pupi 1^ edizione: Novembre 2017 Pagine: 184

Presentazione del libro “DA QUI HO UN POSTO COMODO” di ANDREA MAGNO

Presentazione del libro  “DA QUI HO UN POSTO COMODO”  di ANDREA MAGNO

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COS’È LA POESIA SE NON LIBERTÀ?

Le stecche della vita si erano inserite, a pieno titolo, nella sua e gli hanno fatto cambiare spesso direzione ed aprire nuovi capitoli nel suo personale libro della vita. Il 2015, con la stampa di “Sotto falso nome”, Edizioni Rupe Mutevole – imprime un’altra direzione ancora, del tutto nuova e non immaginata da Andrea Magno.
E siamo arrivati ad oggi. “Da qui ho un posto comodo” per i tipi di Chiaredizioni, 2017, traccia una nuova via, una sorta di Vita Nova direbbe il divino poeta. Il fiumiciattolo è divenuto un fiume in piena. Non ha trascurato la meticolosità, lo studio, gli approfondimenti, gli amori della sua professione non poetica, ma questi saperi, certamente, lo hanno ancor più arricchito nel suo poetare che ora è divenuto già uno stile, il suo.
Magno in questa seconda raccolta di poesie ci regala ancora momenti alti. Torna su temi scottanti e duri quali l’abbandono, la crudezza della vita, il sale amaro della lontananza, il sesso, l’amore, l’impossibilità per l’uomo di venire a capo di misteri. Quando Magno scrive, però, lascia solchi grandi dove poter seminare piccoli o grandi arbusti che hanno la possibilità di crescere e librarsi in un futuro non lontano di speranza, di attesa o di accettazione della realtà, talvolta anche cruda. Magno ci dice che dobbiamo ancora credere nell’uomo e nella sua voglia di riscatto e di costante rigenerazione (lui è un esempio). La poesia può generare, genera tutto questo.
(cit. Salvatore Spallina)

Andrea Magno

Siciliano dell’estremo sud. Poco più di cinquanta anni. Un capricorno testardo, ma mediatore, isolano per eccellenza, a volte viandante altre stanziale, scrive per diletto, contrapponendo la scrittura alla sua formazione scientifica.

 

Incontreremo l’ autore giorno 23 febbraio 2018 ore 19:00 presso il Biblios Cafè.

Incontro con l’autore Antonio Ciravolo

ANTONIO CIRAVOLO CI RACCONTA “MANUELITA CICUTA MULATA”

venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 18.30

al Biblios Cafè di Via Consiglio Reginale, 11 – Ortigia (SR)

Potrebbe esistere un’isola. Potrebbe esistere un’isola a forma d’occhio. Potrebbe esistere un’isola a forma d’occhio al centro di tre continenti. E forse c’è e non ne siamo venuti a sapere nulla. Finora. Perché ho deciso di scriverne, raccontare di lei e di quello che lì è accaduto. Di Alvaro Castillo e Manulea Orioles, sposi, amanti, genitori. Tenutari di segreti, passioni e delitti. Ho deciso di mettere piede nelle vie dell’Alcadevera, i ciottoli della Despacha, gli ingorghi della Veja. Ho deciso di farlo con nelle orecchie una zamba di Mercedes Sosa, negli occhi “ciò che l’acqua mi ha dato”, sotto pelle le incrinature ai polmoni che solo una storia latina può impartire. Mi corre da subito l’obbligo di dire che ne è valsa la pena. E non si potrebbe chiamarla meglio che così, pena, quella magia che mi sono un po’ imposto e un po’ inflitto. L’ho fatto con la consapevolezza del precipitare adrenalinico sulle montagne russe di cui, poi, non si serba memoria, ma si ricorda per sempre il ritorno con i piedi al suolo. Ecco, ricordo benissimo il sentimento provato alla fine del raccontare questa storia. Ricordo il suolo di un supermercato, un pomeriggio di due anni fa. Ricordo i miei passi incerti e lo spaesamento che mi sovrastava e che mi impediva di riuscire a venire fuori dal labirinto degli scaffali tra le conserve e il latte. Questo è quello che accadde a me. Il resto spero voi possiate scovarlo sin dal vostro benvenuto in questo luogo magico, un’isola a forma d’occhio, al centro di tre continenti, che forse esiste e forse no.

incontro con l' autore

incontro con l’ autore

Aperò : Aperitivo in Francese con Wendy

Presentazione

del Corso di Francese

giovedì 7

Dicembre 2017 ore 19:00

Bonjour tout le monde!

Bonjour! Je m’appelle Wendy, originaire de Nantes mais sicilienne d’adoption, j’ai beaucoup voyagé depuis mes 20 ans mais c’est finalement Syracuse qui a fait chavirer mon coeur. Je suis tombée sous le charme lors d’un voyage dans le sud de l’Italie il y a 3 ans et j’ai décidé d’y rester.

Avec Biblios, je vous propose des rencontres ludiques pour vous introduire au français, sous la forme de jeux de rôle, de discussions et autres ateliers. J’aime aussi cuisiner et je serais ravie de vous faire découvrir quelques unes de nos spécialités tout en apprenant!

J’espère vous voir nombreux et vous rencontrer pour un premier apéro afin de connaître vos attentes et d’entendre vos suggestions.

À bientôt!

SE TI FOSSE DIFFICILE COMPRENDERE QUELLO CHE HO SCRITTO TI CONVIENE PARTECIPARE AL CORSO :)

Mi chiamo Wendy, sono nata a Nantes però sono Siracusana d’adozione. Ho vissuto in parecchi posti all’estero però mi sono innamorata della Sicilia e di Siracusa in particolo mentre facevo un viaggio nel Sud Italia. E quindi ci sono rimasta

Insieme al Biblios vi propongo di fare dei incontri ludici in francese tramite giochi di ruolo, conversazioni ed altri laboratori. Mi piace anche cucinare e sarei molto felice di farvi scoprire alcune delle nostre specialità mentre pratichiamo!

Spero vedervi numerosi e incontrarvi per un primo “apéro” per conoscervi, capire le vostre aspettative e sentire le vostre suggestioni.

À bientôt!

Biblios Cafè vi introduce nel mondo della lingua francese. A farlò sarà Wendy Mesnard,insegnante madrelingua francese. Incontri ludici in francese tramite giochi di ruolo, conversazioni ed altri laboratori.

Ogni incontro durerà circa due ore

POSTI LIMITATI !!

Via del Consiglio Reginale 11
info@biblioscafe.it
0931 61627
Aperto tutti i giorni, dalle 16 alle 22. Chiuso il martedì.

©2017 Biblios Cafè. Via del Consiglio Reginale 11, Siracusa 96100