Incontro Con L’autrice Adele Perna 28 Settembre Ore 18:30

Incontro Con L’autrice Adele Perna 28 Settembre Ore 18:30

Incontro con l’Autrice Adele Perna
Presenta
il suo nuovo romanzo autobiografico “L’ago della bilancia”
28 settembre h 18:30
presso il Biblios cafè
Via del Consiglio Reginale, 11,  Siracusa

L’ago della bilancia è un romanzo autobiografico.

Il romanzo racconta le disavventure di Flora, un’adolescente siciliana che si trova a dover
Affrontare la morte prematura dei suoi genitori e diversi abbandoni immotivati. Tutto questo
Scatenerà in lei un profondo dolore che diventerà presto insostenibile.
Ma la mente umana mette in atto Diverse strategie di difesa e per Flora è l’inizio di una lunga lotta attraverso i disturbi alimentari. Vivere si fa sempre più difficile, ma Flora non molla.
Cade e si rialza cento volte.
Crede nella vita, vuole continuare a sperare e a credere che anche per lei la felicità sia una cosa possibile.
Continua a vivere nonostante tutto fino a quando nella sua vita compare l’amore vero.
Alla fine Flora ce la fa.
Rinasce, splende finalmente di una luce meravigliosa e vince sul dolore.

“Ho deciso di raccontare la storia della mia vita quando è nato mio figlio
Lorenzo per dargli l’opportunità di conoscere i suoi nonni e i suoi genitori come nessuno
Glieli racconterà mai, e in qualche modo per rendere immortali le mie esperienze.”

“Il mio romanzo racconta di me, ma parla al cuore di ognuno di noi. Esprime concetti universali e
Attiva energie che sanno d’amore. “

Perché solo l’amore ci salva. Solo l’amore sa renderci felici.
Solo l’amore può tutto.
Leggere L’ago della bilancia fa bene al cuore.

Presentazione con l’ autrice:
Adele Perna nasce ad Enna il 25 maggio del 1978, frequenta studi classici e durante la ma – turità scopre la sua forte passione per il teatro. Nel 2001 inizia a frequentare con successo l’accademia “tuttinscena” diretta da Pino e Claudio Insegno dove nel 2004 si diploma con successo. In quegli anni collabora come attri – ce e aiuto regista in diverse produzioni teatrali dirette da Lando Buzzanca, Stefano Sandri, Walter Manfré, Enzo Garinei con cui debutta come protagonista in uno spettacolo dramma – tico dal titolo Passato di pomodoro. Dal 2004 al 2007 lavora come attrice e cantante per la compagnia di operette del soprano rodigino Jo – siana Pizzardo, esperienza che la formerà anche come cantante. In quegli stessi anni lavora in tv in trasmissioni come Scherzi a parte, Piloti, Non facciamoci prendere dal panico, insieme ad artisti del calibro di Antonella Clerici, Maria Amelia Monti, Max Tortora, Gianni Morandi, solo per citarne alcuni. Nel 2010 si appassiona al cine – ma, prima tralasciato, iniziando a lavorare in alcuni progetti indipendenti sia in qualità di attrice che di sceneggiatrice. Nell’ultimo anno il film Oh mio Dio! scritto e diretto dal regista Giorgio Amato le ha dato molta visibilità. Fra i suoi progetti prossimi venturi un corto da lei stessa scritto e interpretato sul grave tema dell’eutanasia.

Vi aspettiamo numerosi.

Aperitivo con “Paolo Borsellino”

giovedì 19 luglio dalle ore 19:00 alle ore 22:00

La strage di via D’Amelio.
Incontro in memoria di Paolo Borsellino e degli uomini e delle donne agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

*Perché il 19 Luglio: excursus storico delle vicende che hanno portato alla strage di voi a D’Amelio a cura di Libera Siracusa.

*Le nuove generazioni e la lotta alla mafia: proiezione a tema, lettura a due voci con drammatizzazione.

* Proiezione del video musicale : “n’ta ll’aria”

* Dibattito

Promotore e moderatore
dell’ evento Salvo Goldwingdreamer(Salvo Alberti).

Coorganizzatori
Libera aperitivo con Paolo borsellino contro le mafie coordinamento di Siracusa e Biblios Cafè

 

Via del Consiglio Reginale, 11, 96100 Siracusa – Ortigia

Incontro illustratori, graphic designers

Chi è l’illustratore? Come si forma? In quali settori può trovare opportunità lavorative? In che modo può emergere e affermarsi?
Ne parliamo con tutti voi che studiate e lavorate in questo campo.

INCONTRO presso il Biblios cafè
VENERDì 15 GIUGNO ORE 18:00

Tenacia e passione sono i punti cardini per portare avanti un progetto di lavoro. Puntando sulla creatività e la versatilità.

Per fare l’illustratore è necessario dare più spazio all’emisfero destro del cervello, quello della creatività, e meno al sinistro, al nostro sistema razionale, che tende sempre a decodificare tutto quello che vede come un simbolo.
UNIAMO I NOSTRI EMISFERI DESTRI !!

Oltre alla capacità di disegnare occorre tanto altro per fare l’illustratore!

Un momento d’ incontro,
un momento di confronto,
con tutti quelli che amano questo settore.

Trovare soluzioni comuni e collaborazioni .

Astenersi palloni gonfiati !biblios café

Lettura Animata “Ho visto passare…” di Daniela Piazza

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L’11 maggio alle 18:30
l’illustratrice Daniela Piazza
presenterà il suo libro per bambini
“Ho visto passare”
con uno spettacolo di kamishibai, il teatro di carta giapponese.

Un momento dedicato alle mamme e i loro bimbi
L’importanza educativa dell’Albo illustrato
Come strumento narrativo e creativo.

HO VISTO PASSARE
è un Libro illustrato di Daniela Piazza.

Arturo, un panda rosso, se ne sta appollaiato sopra un alberocactus e con il suo monocolo osserva passare dei buffi animali che attraversano indisturbatamente la spiaggia… Arturo ne descrivealcune caratteristiche al suo amico pallapulcino…

ma chissà dove staranno andando? Chissà cosa combineranno Arturo e Pallapulcino.?

Gli animali buffi e reinterpretati hanno delle caratteristiche fisiche e psicologiche che li contraddistinguono e li rendono diversi e unici. Ognuno di essi ha un sogno nel cassetto che Arturo conosce. La storia attraverso il susseguirsi di immagini narra senza raccontare davvero la bellezza delle differenze e il desiderio di incontrare l’altro partecipando alla festa.Arturo è il bambino, ma anche l’adulto, che prima osserva da lontano ma poi sente l’esigenza di

CONOSCERE E SCOPRIRE e far parte del gruppo e festeggiare la VITA.

Una lettura animata con la tecnica del KAMISHIBAI

Kamishibai
Il Kamishibai (纸 芝 居 Kamishibai), traducibile come “dramma di carta”, (Kami: Carta; Shibai:Teatro/Dramma) è un antico metodo giapponese di raccontare storie che ha avuto la sua massima espressione nel periodo del primo dopo guerra, quindi tra gli anni ’20 e gli anni ’50.
Il Kamishibai è un originale ed efficace strumento per l’animazione alla lettura, è un teatro d’immagini di origine giapponese utilizzato dai cantastorie. Una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate sia davanti che dietro: da una parte il disegno e dall’altra il testo. Lo spettatore vede l’immagine mentre il narratore legge la storia. Il Kamishibai invita a raccontare e fare teatro, a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa. Un teatro che sale in cattedra, usandola come luogo scenico per creare un forte coinvolgimento tra narratore e pubblico.

Mamme e bimbi
Vi aspettiamo numerosi

 

Stampa e potere.Storie di censura giornalistica Patrizia Maltese

Stampa e potere.

Storie di censura giornalistica Patrizia Maltese

1

 

«La democrazia è il potere di un popolo informato».
La citazione di Alexis de Tocqueville riassume egregiamente come un’informazione chiara e completa operi in modo fondamentale nell’interesse dell’opinione pubblica e garantisca a tutti i cittadini la possibilità di esercitare consapevolmente i loro diritti. Il codice di deontologia giornalistica mira proprio a tutelare l’informazione come servizio pubblico.
Spesso, però, i giornalisti trovano diversi ostacoli nell’esercizio della loro professione: querele, licenziamenti e minacce, velate o manifeste, da parte di editori, potenti e mafiosi sono all’ordine del giorno. Alcuni abbassano la testa e obbediscono, altri decidono di reagire; sono proprio questi ultimi i protagonisti di questo libro, giornalisti siciliani che, nonostante le pesanti ripercussioni, hanno deciso di non rinunciare alla loro etica e alla loro missione professionale.

AUTRICE Patrizia Maltese
Giornalista professionista, vive da sempre a Catania e ha collaborato a diverse testate giornalistiche nazionali. È autrice di un romanzo e una raccolta di racconti pubblicati con la casa editrice Prova d’autore, oltre che di un blog (www.patriziamaltese.it) in cui spesso affronta le tematiche dei diritti delle donne e dei diritti negati in generale. Con Villaggio Maori Edizioni ha pubblicato, insieme a Roberta Fuschi, Violenza degenere – Storie di donne che hanno sconfitto la paura (2015).

Breve prefazione di Raffaele Mangano.
Diviso in due parti principali corrispondenti ai due capitoli: – introduzione dell’argomento (la difficoltà di svolgere la professione giornalistica in modo oggettivo, liberi dalle pressioni di potenti e superiori, da minacce, querele e licenziamenti) e interviste a diversi giornalisti siciliani (ex dipendenti di Telecolor e Antenna Sicilia, di Rai Sicilia, giornalisti di Live Sicilia e Meridio News, etc…) – descrizione di Ossigeno, organizzazione e sito che dal 2006 raccoglie i casi di giornalisti italiani che hanno subito pressioni, querele temerarie e minacce (com’è nato, di cosa si occupa, come opera, il numeri…); si susseguono diversi casi esemplari, ripresi del sito Ossigeno, relativi a giornalisti siciliani.

CASA EDITRICE Villaggio Maori Edizioni

INCONTRO CON L’AUTORE.

 

I signori della notte” Morellini Editore

 

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VENERDÌ 27 APRILE DALLE ORE 18:30 ALLE ORE 20:00

Luca Raimondi, Angelo Orlando Meloni e Stefano Amato presentato l’antologia di racconti “I signori della notte. Storie di vampiri italiani” con prefazione di Andrea G. Pinketts.

La letteratura nostrana si è parcamente cibata di questa tradizione folclorica europea, diffusa in numerose culture e consolidata fin dal Settecento anche in Italia. Il vampiro è un’icona universale al di là del tempo, che mai finirà di stimolare nuove chiavi di lettura e suggestioni. È ammissibile un vampiro che scorrazza nelle notti romane o nelle periferie bolognesi, nelle campagne della Maremma o nei paesaggi dolomitici? È concepibile un vampiro che si occupa di marketing in Piemonte, gestisce cooperative sociali in Sicilia, diventa oggetto di studio di un noto psichiatra milanese? Una figura che non può e non deve interessare soltanto una ristretta cerchia di appassionati di “horror” (che qui avranno comunque pane per i loro denti insanguinati), ma che si presta agevolmente a qualsivoglia tipo di sperimentazione letteraria e che può trovare facilmente ospitalità tra le pagine di autori che interpretano perfettamente la nostra contemporaneità.

https://www.morellinieditore.it/scheda-libro/gianluca-morozzi-stefano-pastor-sacha-naspini/i-signori-della-notte-9788862985482-466698.html

 

BIBLIOS CAFÈ
VIA DEL CONSIGLIO REGINALE, 11, SIRACUSA – ORTIGIA

Pericle e noi. Conferenza a cura dello Storico Carlo Ruta

l 28 alle 18:30 Presso il Biblios cafe’
Si svolgerà una conferenza sulla Democrazia di Pericle a partire da un libro “Viaggio nella Grecia antica. Da Oriente ad Occidente “, tenuta dal dott. Carlo Ruta.
A seguire dibattito.

Carlo Ruta: è studioso del mondo Mediterraneo e di letterature di viaggio. Si occupa inoltre di problemi dell’età contemporanea. Si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Messina. Si è laureato poi in Teorie della morale della conoscenza e della comunicazione all’Università degli Studi di Urbino. E’ autore di numerosi saggi, tra cui: Il binomio Giuliano-Scelba (Rubbettino, 1995); Viaggiatori in Sicilia. L’immagine dell’isola nel secolo dei lumi (Edi.bi.si, 2001); Guerre solo ingiuste (Mimesis, 2010); Narcoeconomy (Castelvecchi, 2011); Colletti criminali, a quattro mani con il criminologo francese Jean-Francois Gayraud (Castelvecchi, 2013); Storia del viaggio in Sicilia (Edizioni di Storia, 2016). Con altri autori ha firmato Federico II e il suo tempo. Con S. Tusa ha firmato In viaggio tra Mediterraneo e storia e Viaggio nella Grecia antica da Oriente a Occidente.

Con Achille Occhetto ha firmato L’utopia del possibile.
Ha introdotto e annotato resoconti di viaggio, memorie e cronache del Medioevo (al-Idrisi, Ibn Giubayr, Falcando e altri) e dell’età moderna (Brydone, Von Riedesel, Goethe, etc.).

Ha condotto studi sull’età dei lumi. Ha diretto la rivista bibliografica Libri meridionali. Ha condotto reportage e inchieste per numerose testate, tra cui il manifesto, Narcomafie, Peacelink, Domani Arcoiris, Left Avvenimenti, Polizia e Democrazia.
Ha relazionato in numerosi convegni di studio e ha tenuto seminari universitari.

con la presenza della casa editrice Storia e Studi Sociali. Promuove il catalogo di ^Edizioni di storia ^ sottolineando che non è indirizzato soltanto a un target ridotto di specialisti. Intende interloquire bensì con fasce sufficientemente ampie di lettori: studenti, universitari, persone colte e curiose, docenti di ogni ordine e grado di studi, realtà culturali e così via. Si presta infine molta attenzione alle questioni civili che travagliano il paese. Si vivono tempi difficili e rischiosi.

Edizioni di Storia e Studi Sociali si avvale della collaborazione di numerosi studiosi e specialisti. Ha stabilito rapporti di collaborazione con numerose istituzioni accademiche e di ricerca italiane.

Biblios presenta “Sempre solo libri usati” 16 marzo

Un libello fatto con gli scarti dal titolo
SEMPRE E SOLO LIBRI USATI
di Troglodita Tribe S.p.A.f (Società per Azioni felici)

Lo presenteremo al Biblios café giorno 16 marzo alle 18:30

Perché leggere l’usato è anche il metodo migliore per far vivere i libri, per salvarli, per liberarli, per valorizzarli.

Viviamo da anni di scarti cartacei per dar vita alle nostre variazioni sul magnifico tema del libro: matte microtirature manufatte in leggero equilibrio tra arte e letteratura, tra poesia ed editoria. Ma viviamo anche di libri trovati, raccolti nei cassonetti, dimenticati, persi, liberati, regalati, prestati, acquistati a poco prezzo nel caotico marasma di certe bancarelle dove i fuori catalogo resuscitano come fiori fieri su piante sempreverdi. Non potevamo quindi esimerci dallo scrivere, cucire, timbrare e manomettere anche un libello sulla nobile arte del leggere l’usato. Ma un usato che non si riferisce esclusivamente al mercato del libro usato, più che altro, un invito ad usare i libri, a consumarli con gli occhi e con le dita, a liberarli nel mondo in mille modi affinché possano vivere mille vite diventando oggetti carichi di emozioni, contenitori di storie che portano le tracce del passaggio di continue letture.

Un libello creativo in ventotto voci numerate (c’è anche lo zero che narra di mirabili soggetti in difesa dei libri dati alle fiamme). Un libello sui libri usati che parla di bookcrossing, di bibliocabine, di microbiblioteche spontanee, di bookinistes, di ex libris, di stranezze ritrovate nei libri, di book-party, di orecchie sulla pagina, di incantevoli librerie d’occasione, di collezionisti, di libri doppi e tripli, di applicazioni e siti che trattano i libri usati, di libri al metro e al chilo, di garage-book-sale, di maceri, delle mille complesse sfumature del profumo dei libri, di edizioni rare, di installazioni libresche… Ventotto voci in cui, quasi sempre, s’incontra un libro, si cita un libro, si ricorda un particolare e illuminante incontro con un libro. Perché sulla copertina di un libro non si deve bussare, ogni mano è la benvenuta per aprire, sfogliare, leggere, per correre col dito che segue il filo delle storie e delle culture di tutto il mondo.

Dietro alla Troglodita Tribe si nascondono Fabio e Lella, milanesi, trapiantati per scelta a Serrapetrona, nelle campagne maceratesi, che realizzano libelli autoprodotti con materiale riciclato.

Ogni libello, o quasi, è un pezzo unico e contiene parole o versi della coppia, o più precisamente di Fabio, dal momento che Lella, memore del suo passato di grafica in quel di Milano, cura per l’appunto l’aspetto grafico della produzione editoriale. Quindi collage, carta colorata, materiale eterogeneo e a volte disegni di amici e conoscenti della Troglodita Tribe, che non perde occasione di incitare tutti gli aspiranti scrittori a dare libero sfogo alla propria creatività e ad autoprodursi un libro.

L’effetto nell’insieme è veramente originale, e stupisce per la verve ironica e libertaria del progetto letterario ed esistenziale della coppia: ecologista, frugale ed essenziale. Ne sono un esempio concreto i titoli delle pubblicazioni: Piano di fuga dalla città in trentotto lettere; Un orto per tutti; La vita è rivolta, rivolta la vita; Etica ed Estetica Vegan; Facile Felice Frugale (Per ridurre all’essenziale senza eliminare la poesia); L’Irresistibile tenerezza della spazzatura (Germogli di post-ambientalismo).

Vi aspettiamo Numerosi
Libri creativi per tutti

incontro con l’ autore

Il 2 marzo alle 18:30
Lettura ed esposizione di poesie in italiano e dialetto
di Giovanni Ferdinando Giudice, conosciuto come Johannes, il poeta di Ortigia .

La lettura sarà a cura di diverse persone .

Partecipa

ingresso libero

 

Incontro con l’Autrice “SPECCHIO ” di Francesca Bardi

Biblios presenta “SPECCHIO ” di Francesca Bardi edito da Sampognaro E Pupi

INCONTRO CON L’ AUTRICE  7 marzo 18:30 presso Biblios cafè

Lo specchio è un topos letterario frequentissimo. Allo specchio forme e anime vengono riflesse e svelate.
In questa storia, due donne si guardano allo specchio e insegnano a noi a farlo, senza alcuna presunzione ma suggerendoci di fermarci, lungo la strada, e riacquisire la possibilità di vedere la nostra vera immagine.

Chi sono Martina e Beatrice?
Due donne, due vite trascorse con visioni opposte.
L’una, un’assistente wedding planner, che nella sua stessa “favola” si sente soffocare in quei ruoli di moglie e madre che ha costruito per sé seguendo i canoni più fedeli delle aspettative sociali.
L’altra, un’artista tutto pepe e passioni stravaganti, che si divide tra amici e una buona dose di solitudine.
Le due, nella loro diversità, ad un certo punto della storia sono colte da un sentimento comune che è un’inspiegabile attrazione reciproca. Si assiste ad una fase di smarrimento che vede addirittura scomparire i due personaggi, che si scoprono poi protagoniste di una fase di indagini risolutrici.
Ad essere toccati sono i temi che vanno dalle certezze/incertezze degli affetti familiari, all’immagine moderna di madri e mogli, al fascino degli incontri proibiti, ai nuovi meccanismi di comunicazione sociale, alla frivolezza di un mondo che erge l’immagine a propria dea.
Amori, gelosie, desideri saranno raccontati alla luce delle regole di costume più contemporanee.
E alla fine verrà naturale guardarsi allo specchio e chiedersi “siamo liberi di scegliere chi essere”?
Con una scrittura snella e avvolgente, che fa di piccole micro sequenze i tanti frammenti di questo lungo racconto, Francesca Bardi fotografa, da artista qual è, scene di vita comune e le mette nero su bianco, per affidare ai suoi lettori, come avviene già alle sue protagoniste, momenti di intima analisi verso ciò che crediamo di essere, e ciò che aneliamo diventare.
Quale gap si frapporrà tra queste due dimensioni?

 

Tiolo: Specchio
Autore: Francesca Bardi Editore: Sampognaro & Pupi 1^ edizione: Novembre 2017 Pagine: 184

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Aperto tutti i giorni, dalle 16 alle 22. Chiuso il martedì.

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